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Mobile app · Gestionale · UX/UI Design

Università di Camerino
L'app che dice se l'ambiente in cui ti trovi è davvero confortevole, e
cosa fare per migliorarlo
Cliente
Università degli Studi di Camerino
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App Store (iOS)Il comfort ambientale non dipende solo dalla temperatura. Dipende da umidità, ventilazione, da quanto ci si sta muovendo e da come si è vestiti. È per questo che due persone nella stessa stanza possono stare una bene e una male, e per questo la percezione del comfort è difficile da valutare a occhio.
Nell'ambito del progetto VITALITY, l'Università di Camerino ci ha chiesto di portare uno strumento scientifico in mano alle persone: un'app che calcoli il comfort ambientale con un metodo riconosciuto, lo spieghi in modo comprensibile e suggerisca cosa fare per migliorarlo.
Abbiamo sviluppato in nativo le applicazioni iOS e Android e le abbiamo pubblicate sugli store.
Il calcolo. L'app implementa l'indice PMV (Predicted Mean Vote), lo standard internazionale per la valutazione del comfort termico. Il calcolo tiene conto dei parametri ambientali, temperatura, umidità, ventilazione, e di quelli personali: il livello di attività fisica e l'abbigliamento indossato.
Il percorso dell'utente. Si sceglie il contesto, interno o esterno. Si inseriscono o si rilevano i dati ambientali. Si indicano attività e abbigliamento, con icone invece che con moduli. L'app restituisce l'esito con un codice colore immediato - verde, giallo, rosso - accompagnato dalla spiegazione del perché e da raccomandazioni pratiche su cosa cambiare.
La comprensibilità come requisito. Un indice come il PMV è un oggetto tecnico. Il lavoro di progettazione è consistito nel renderlo leggibile a chiunque, a qualunque età, senza chiedere all'utente di capire la formula che c'è sotto.
La ricerca. I dati raccolti, in forma aggregata e anonima e secondo principi di privacy by design, alimentano gli studi dell'università sul comfort ambientale e sull'adattamento climatico.







Un'applicazione sviluppata, testata e pubblicata sugli store, oggi disponibile a cittadini, ricercatori e istituzioni: uno strumento di autovalutazione scientificamente fondato, che rende consapevole chi lo usa e restituisce dati utili a chi studia il rapporto tra persone e ambiente.